LOVE AT CHRISTMAS, Tre racconti di Natale

Orgogliosa di presentare questo progetto realizzato come coautrice assieme a Monica Lombardi e Giulia D’Alessandro, tre autrici per una raccolta di emozionanti racconti natalizi…che si consumano sotto l’albero, alla luce calda e vibrante di candele e scoppiettanti fuochi nel camino,in cerca di un riparo dal ghiaccio e dalle ferite che il mondo può infliggere. Un’unica storia che si ripete, sempre diversa: uomini e donne che si sono sfiorati una volta nella vita e poi persi, e che hanno una seconda occasione per ritrovarsi. Con la complicità del Natale.

LOVE AT CHRISTMAS
Natale a casa Roughlindi Monica Lombardi
Natale ancoradi Miriam Tocci
Stanza 567di Giulia D’Alessandro

Copertina e Booktrailer di Francy della Rosa

DISPONIBILE SU    clicca sull’immagine!!!

SPINNAKER DGbooks

CLICCA SUL LOGO DELL’EDITORE PER LEGGERE GLI ESTRATTI DEI RACCONTI!

IL BOOKTRAILER di Francy!

UN ESTRATTO DELL’ INTERVISTA ALLE AUTRICI  su “La Mia Biblioteca Romantica”. POTETE LEGGERE PER INTERO L’INTERVISTA CLICCANDO SULL’IMMAGINE!

LMBR: I racconti, lo abbiamo detto, sono anche molto diversi e rispecchiano voi come autrici. Vorrei che ci raccontaste qualcosa di più di ogni singolo racconto… no, aspettate, vorrei che lo faceste in modo un po’ diverso dal solito: perché ognuna non mi parla del racconto dopo il suo? Monica di quello di Miriam, Miriam di quello di Giulia, Giulia di quello di Monica. Chiudiamo il cerchio.
MONICA: Il racconto di Miriam, Natale ancora, parte con una nota triste che affonda le radici in un’esperienza che l’autrice ha vissuto nello scorso anno. Eppure è dolcissimo. E’ il simbolo vero del riappropriarsi a dispetto di tutto dello spirito del Natale, che è speranza e amore per chi ci sta attorno e per chi ci ha lasciato. Ha un sapore quasi dickensiano, come il brano che cita all’inizio, eppuare è leggero e moderno, una lettura piacevolissima che lascia un buon sapore in bocca.
MIRIAM: Ecco, la nostra Giulia ha la grande capacità di proporre una scrittura molto visiva, ricca di immagini, per questo capace di catapultare il lettore dentro un’altra dimensione all’istante. Stanza 567, si intitola così il suo racconto, una storia che chiude il cerchio sulle sfaccettature del Natale, che apre la mente alla riflessione: il 24 dicembre è Vigilia di Natale anche nei luoghi di guerra dove non ci sono luci colorate, cenoni e pacchi regalo sotto l’albero. Ma resta in qualche modo la magia, anche se le brutture del mondo sembrano volerla soffocare. Con intensità, Giulia riesce a raccontarci che la fiammella della speranza non si spegne, che l’amore, l’affetto e i legami restano vivi sempre e comunque, superando il dolore e la cattiveria umana.
   GIULIA: Natale a casa Roughlin è come uno di quei cioccolatini ripieni di caffè: lo metti in bocca, lo fai rotolare sulla lingua e il cioccolato amaro comincia a sciogliersi e ti riempie il palato. Così comincia il racconto: hai tutti gli ingredienti per assaporare il seguito, quel pizzico di dolce, un tocco di amarognolo. I personaggi sfilano e per ognuno di loro sai che arriverà qualcosa. Te lo aspetti è ovvio ma quel sapore che ti satura i sensi… mhhhhh… e poi il cioccolatino si consuma, le righe corrono sotto gli occhi sempre più veloci perché sai che deve succedere qualcosa, la suspense sale, sale… fino a quando la sottile parete di cacao si sbriciola e l’aroma del caffè, di quel liquido che ti satura le papille, diventa a tal punto inebriante che i denti affondano spezzando ciò che resta del guscio. La lettura è irresistibile così come irresistibile è la pulsione di gustare appieno il cioccolatino. Monica Lombardi è una brava affabulatrice, vi consiglio di mettervi sedute con una buona scorta di Pocket Coffee… ops, verrò tagliata per questo richiamo pubblicitario?

Queste siamo noi, con il nostro progetto appena nato, il primo- lo speriamo- di tanti altri!

Monica Lombardi

Monica ama i suoi figli, le patatine, i thriller, i paesaggi sconfinati e il caffè. Raccontare storie è qualcosa che fa e vuole fare da sempre. Odia doversi alzare presto la mattina, camminare coi tacchi, il pesce con le lische e qualsiasi tipo di frattaglie.

Miriam Tocci

Miriam ama i libri e la musica, scrive e canta da quando era bambina e non smetterà mai di farlo. Ama cucinare, ha una vera passione per il cioccolato e i cibi esotici e non riesce a iniziare la giornata senza caffè. Due figlie e due grossi, affettuosissimi cani riempiono la sua casa. Odia le borse troppo piccole e le scarpe basse, non sopporta di arrivare in ritardo e la sua vita è una continua, folle corsa.

Giulia D’Alessandro

Giulia ama i gatti, il mare e i temporali. Va a dormire tardi e si sveglia presto la mattina, scrive a ogni ora del giorno e della notte da quando aveva sette anni, adora la fantascienza e i romance ambientati nei grandi spazi dell’ovest americano. Non fuma, non beve alcolici ma è drogata di cibo messicano.

“L’idea di Love at Christmas è nata attorno a un tavolo, sorseggiando karkadè e sgranocchiando biscotti e torta di mele. Un progetto basato sull’amicizia e l’entusiasmo, il sostegno reciproco e una comune passione. Tutte e tre sperano che sia il primo di molti.”

RINGRAZIO MONICA E GIULIA PER L’AMICIZIA, L’ENTUSIASMO, L’ATTENZIONE E LA CURA DI OGNI DETTAGLIO…LOVE YA SISTERS!

Un ringraziamento particolare a FRANCY DELLA ROSA che ci ha curate e coccolate con il suo supporto e la sua ARTE!

A TUTTI BUONA LETTURA E  L’ AUGURIO  DI TRASCORRERE

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UN NATALE…IN LOVE! 

Miriam Tocci 

Stirpe Chimerica Vol1…..ci siamo!

Dal Concorso per Racconti Brevi indetto dal blog CLUB URBAN FANTASY, finalmente l’Antologia:

STIRPE CHIMERICA Vol. 1

a cura di Angela Visalli e Stefano G. Muscolino.

In ANTEPRIMA, la splendida copertina realizzata da Elisabetta Baldan a svelare il Tema dell’Antologia: ” L‘incontro fra un Essere Umano e una Creatura Chimerica

Trama: Ventidue racconti nati dalla passione per l’Urban Fantasy si susseguono in questa antologia, realizzata grazie al concorso indetto dal blog Club Urban Fantasy. Il fil rouge è l’incontro tra un essere umano e la sua controparte fantastica, la Chimera, il sogno che gli occorre da sempre per arrivare a spiegare la realtà nei suoi meandri sconosciuti, spesso incomprensibili. In un intreccio di emozioni contrastanti, gli autori, tutti italiani, offrono al lettore un viaggio alla scoperta di mondi e creature diverse come Sirene, Fantasmi, Folletti, Nephilim, Unicorni, Demoni e tante altre,  protagoniste assolute del contatto  fra immaginario e reale descritto in ogni storia.

Antologia a cura di: Angela Visalli & Stefano Giovanni Muscolino. Editing e impaginazione a cura di: Michael D. Acciaio. Copertina a cura di: Elisabetta Baldan

DISPONIBILE IN FORMATO CARTACEO E e-book su: : http://www.lulu.com/spotlight/cluburbanfantasy

RECENSIONE!! Su CLUB URBAN FANTASY:   

TITOLI/AUTORI dei racconti 

Notte di luna nuova – Michela Papagno
La prova – Alessandra Paoloni (Elisabeth Gravestone)
Batuffolo – Cesare Cuzzola
La cecaelia – Alexia Bianchini
Interview with the devil - Eleonora Pescarolo
Finché morte non ci unisca per sempre – Carla Marino
Viaggio verso te: fino all’anima – Manuel Malavenda
Il lamento perduto – Prisca Turazzi
Spring-heeled Jack, la genesi – Samantha Baldin
Il sogno di Eric – Eledie Eledhwen
Primavera a Parigi - Camilla Demontis
Una semplice questione di vendetta – Simone Brescia
Il drenatore - Lorenzo Crescentini
Gocce d’acqua salata – Crystal Shanesilver
Il buio dentro me – Anna Grasso
Una nuova vita per Violetta – Erika Bissoli
La sua voce in un respiro – Miriam Tocci
Cuore tenero – Erica Berselli
A un passo dalla morte – Daniele Imbornone
Imprevisti e sogni - Michael D. Acciaio
The curse of the desert – Stefano G. Muscolino
Duk, il folletto dispettoso – Angela Visalli

Su   il COMUNICATO STAMPA  di Alexia Bianchini  

 

 Gli INCIPIT dei ventidue racconti su LIBRI E CAFFELATTE, il blog di Samantha Baldin.

QUESTO è IL MIO!

La sua voce in un respiro - Miriam Tocci

I suoi occhi erano fissi sulla barra dell’EVP.
Lo aveva ascoltato e riascoltato, ipnotizzato dal cursore che scorreva sulle linee crescenti e decrescenti del grafico. Alec Reed non era certo tipo da farsi impressionare dalla psicofonia. sep_78_10_fantasmaLavorava da diversi anni con il P.I.D. (il Dipartimento Investigativo sui Fenomeni Paranormali) e ne aveva viste e sentite di tutti i colori.
Militare addestrato, era stato scelto dal Governo per l’eccezionale rispondenza del profilo alle caratteristiche di un investigatore del paranormale: esperto di tecniche audio e di computer, notevole resistenza fisica e un curriculum denso di atrocità a cui aveva assistito durante le missioni. Roba da sconvolgere l’equilibrio psicologico di chiunque, ma non il suo.
 

Buona Lettura! 

Miriam Tocci

LETTURE ESTIVE 2012…

Qualunque sia il programma per le vacanze estive, mi assicuro un viaggio supplementare fra le pagine dei libri che amo portare con me, ovunque.

Lo scorso agosto il mio viaggio alternativo ha spaziato fra la Roma Imperiale dei tempi di Caligola e l’Inghilterra dei primi dell’Ottocento, un lusso che un semplice biglietto aereo o viaggio in macchina non possono assicurare!

Di seguito, cliccando sull’immagine le mie recensioni di :

un Romanzo Storico, di Adele Vieri Castellano

e  una Saga Fantasy di 5 libri raccolti in un unico volume di Colleen Gleason

Buona Lettura!

Miriam Tocci

CLASSIFICA FINALE Concorso Racconti Brevi Club Urban Fantasy

AGGIORNAMENTI SULL’ESITO DEL CONCORSO!!!

Questo il link alla Classifica finale del Concorso Racconti Brevi indetto dal blog  “Club Urban Fantasy”, al quale ho partecipato con il racconto n. 7 intitolato: ” La sua voce in un respiro”. Creatura Chimerica : FANTASMA.

Il mio racconto ha ricevuto una menzione speciale nella sezione ” Miglior Trama” e sarà inserito nell’Antologia intitolata: ” Stirpe Chimerica Vol.1″

Complimenti a tutti i partecipanti, ai classificati e agli organizzatori di questa bella iniziativa: Angela Visalli ( ADMIN del Blog e giudice di gara); Stefano G. Muscolino- Arkavarez e Michael Rigamonti ( giudici di gara).

Miriam Tocci

Racconto di Fantasmi per Club Urban Fantasy

Da ieri sera visibile sul Blog CLUB URBAN FANTASY, il mio racconto ( il n.7) intitolato:

” La sua voce in un respiro” 

di Miriam Tocci

Questo il Link http://cluburbanfantasy.blogspot.it/2012/06/7-racconto-la-sua-voce-in-un-respiro.html

Si tratta di una bella iniziativa pensata dagli Admin di questo Blog dedicato al genere Urban Fantasy, un concorso a cui gli autori partecipano con racconti brevi sul tema: “Incontro tra un essere umano e una creatura Chimerica”. Ci sarà nei prossimi giorni una votazione per decretare i tre racconti migliori e verranno valutate tutte le opere al fine di comporre un’antologia.

PRESTO GLI AGGIORNAMENTI, intanto date un’occhiata!

Miriam Tocci

Il Blog:http://cluburbanfantasy.blogspot.it/

 

HUNGER GAMES

HUNGER GAMES, romanzo fantascientifico di ambientazione post-apocalittica scritto dalla Statunitense Suzanne Collins, un fenomeno letterario dal quale è stato tratto un film che attualmente è in programmazione nelle sale cinematografiche italiane. Si tratta di una trilogia, edita in Italia da Mondadori. I titoli:

  1. HUNGER GAMES,  Mondadori - 2009;
  2. LA RAGAZZA DI FUOCO, Mondadori – 2010;
  3. IL CANTO DELLA RIVOLTA ( pubblicato negli USA nell’agosto del 2010 e atteso in Italia attorno al 15 maggio 2012).

Nel primo episodio viene introdotto il personaggio della sedicenne Katniss Everdeen, che vive nella terra occupata un tempo dal Nord America chiamata Panem, controllata da un governo potentissimo che ha sede a  Capitol City. Per la civiltà futuristica descritta dalla Collins, dove la forbice tra ricchezza e povertà è tanto esasperata da contrapporre lo sfarzo e l’ipertecnologia ad una povertà dal sapore antico fatta di baracche, fame e baratto come mezzo di scambio, gli Hunger Games sono un evento televisivo annuale nel corso del quale il governo di Capitol City sceglie un ragazzo e una ragazza da ognuno dei distretti limitrofi per combattere fino alla morte. Nessuno può opporsi al governo (dittatoriale) di Capitol City con le sue forze di polizia che costituiscono una vera e propria milizia vecchio stampo dotata di perfezionamenti tecnologici, neppure dei semplici ragazzi. Ventiquattro. Questo il numero delle vittime sacrificali che i distretti immolano per il solo divertimento dei ricchi e potenti, addestrandoli a giochi d’arena alla stregua dei gladiatori e e delle bestie dell’ Antica Roma al Colosseo.

Nel film tratto dall’opera si respira proprio quest’aria di proiezione futuristica di vecchi meccanismi del passato e si ravvisa una forte carica di denuncia sociale, politica. I giovani, (alcuni poco più che bambini) sembrano masse di ebrei sotto il tiro dei nazisti: vestiti miseramente, con l’abito della festa che la povera gente può mettere insieme, gli occhi colmi di terrore, di preghiere sussurrate, rassegnati ad un potere che non ha rispetto neppure della risorsa più preziosa di ogni civiltà: le nuove generazioni. Eppure a salutarli sul palco, prima dell’estrazione dei  tributi (umani)per gli imminenti Hunger Games,  c’è una donna truccatissima e vestita con pesante eleganza, secondo i canoni di Capitol City, che con la sua voce melliflua  sembra promettere loro meraviglie, e non morte certa.

Tre parole per definire Hunger Games: atroce, terrificante, toccante. La violenza sconvolge, i sentimenti toccano gli animi in profondità, la tensione dello spettatore va alle stelle e l’adrenalina schizza in alto fotogramma dopo fotogramma, eppure lo stimolo a riflettere sulle nostre attuali dinamiche politiche e sociali, dalle più frivole alle più rilevanti, diventa inevitabile. Non proprio un film distensivo, anzi affatto, ma non lo vuole essere.

Suzanne Collins, definita in America una delle personalità più influenti della Letteratura contemporanea, si è fatta ispirare da un semplice zapping televisivo fra Reality Shows e scene di guerra, la guerra del passato e quella dei giorni nostri dove sono appunto i nostri giovani a morire mentre altri fingono di vivere di stenti in un’isola tropicale piena di telecamere per divertire un pubblico dalla mente vuota, facendo il gioco del business. Anche il film Battle Royale l’ha ispirata per quanto riguarda le dinamiche del gioco mortale fra giovani che devono uccidersi a vicenda e il servizio di suo padre in Vietnam per descrivere il profilo psicologico di chi prova la paura di perdere una persona amata. L’ intuizione geniale di questa eccezionale scrittrice è stata quella di combinare retaggi passati con realtà attuali  esasperandone all’estremo i tratti per descrivere una possibile realtà del futuro. Che sia un messaggio?

Una storia ( o meglio, più storie) e una visione da non perdere per nessun motivo. Buona lettura, buona visione!

Miriam Tocci

 

HALLO WORLD…un anno dopo!

Buon 1°Maggio a tutti!

È già trascorso un anno dalla prima volta che ho scritto su questo blog che è cresciuto e  ha preso forma con 20 articoli pubblicati ( questo è il 21°), commenti e pagine dedicate al mio romanzo e alle recensioni di libri.

Gli articoli più gettonati: I Promessi Sposi, il Musical; Fallen; La leggenda della Fornarina; Suzanne Brockmann; Il Fantsma del Campidoglio e le recensioni al Destino dei Due Mondi…

Vorrei poter scrivere di più e aggiornare i contenuti con maggior frequenza, ma non sono una blogger a tempo pieno e i momenti di cui dispongo per scrivere li dedico quasi interamente ai miei progetti di scrittura.

Dal Maggio 2011 a oggi sono accadute diverse cose, eventi importanti come la pubblicazione del mio romanzo d’esordio:

“ Il Destino dei Due Mondi – L’Angelo dalle Ali Nere” 

o la bellissima Presentazione del libro presso la Sala Pietro da Cortona nei Musei Capitolini a Roma, in occasione della quale ero circondata dalle persone che mi hanno dato sostegno dal primo giorno in questa avventura dello scrivere: la mia famiglia, in particolare mio marito e le mie figlie, e poi Vale che condivide con me intense sedute di lettura!

Sempre vicine, Maria Laura e Brunella che il 20 maggio 2011 erano con me al tavolo “d’onore” per commentare e presentare il romanzo, empatizzando ogni mia emozione in nome della forte amicizia che ci lega ogni giorno di più: Laura, guida sapiente e Bru, sorella d’anima che ha in parte ispirato le vicende di Adam, Lisa e Angeli annessi.

Immancabile e sempre attenta, la “mia squadra” della Orion nelle persone di Luigi, Simona, Stefano e Floriana che credono in me e mi sostengono anche oggi con entusiasmo e tanta voglia di fare!

Ringrazio tutti quanti per questa vicinanza e per il tifo sfegatato che alimenta la voglia di continuare, di insistere, facendomi collezionare grandi soddisfazioni malgrado non siano sempre tutte rose e fiori!

Sotto con i nuovi progetti, allora: articoli, racconti e un paio di romanzi di cui sono già pronti i plot…e grazie, grazie a tutti!

Chi passa di qui e condivide con me l’amore per i libri e la scrittura, può sottoscrivere il bolg inserendo in alto a sinistra il proprio indirizzo e-mail nel campo “FOLLOW- SEGUI IL BLOG”. Basta dare conferma della sottoscrizione una volta ricevuta la mail da WordPress per ricevere gli aggiornamenti.

È possibile anche inserire commenti agli articoli o condividerli su Facebook, Twitter e G+ con i tasti di Share, oppure mettere “MI PIACE” sulla pagina Facebook del Destino dei Due Mondi ( accessibile dal tasto con il logo in alto che fa capolino dalla barra di titolo del blog!

 Buon Compleanno Blog!!!

E per tutti: fate buon uso dei libri, leggetene tanti, regalatene, sognate, immaginate, vivete al di fuori della vostra dimensione, perché la vita è dura e i sogni aiutano ad affrontarla in modo giusto, equilibrato, anche se sono impalpabili, irreali…

Con la lettura la realtà migliora, provare per credere.

 Miriam Tocci

SUZANNE BROCKMANN: UN PECCATO SMETTERE DI LEGGERLA

Suzanne Brockmann è una scrittrice americana di Bestsellers  con all’attivo ben cinquanta libri, da anni ai vertici delle classifiche del New York Times e del USA Today, vincitrice di numerosi premi fra cui: due RITA Awards, sette Romantic Times Rewiewers’s Choice Awards, sedici  Wish Awards oltre ad autorevoli  riconoscimenti letterari come il Romance Writers of America’s #1 Favourite Book of the year -per tre anni di seguito, considerata una delle leading voices nel genere Romantic Suspense.

Questo genere letterario è poco conosciuto da noi in Italia, pur avendo un enorme potenziale. Come tutti i nuovi generi che abbiamo imparato a conoscere dagli autori stranieri, in prevalenza americani, ha una doppia valenza, abbraccia due tipologie diverse di genere, fondendole insieme.  Un esempio potrebbe essere l’Urban Fantasy - sottogenere del Fantastico Classico ormai divenuto fenomeno a sé anche in Europa con autrici come J.R.Ward, Lara Adrian e molte altre – nel quale la trama fantasy si dipana e viene svelata attraverso ambientazioni “Urban”: città  e situazioni reali, contemporanee, che vengono intrecciate al world building fantastico  con i suoi eroi ed eroine, i super-poteri e i contrasti fra estremamente bene ed estremamente male.   Allo stesso modo, l’ingrediente fondamentale del Romantic Suspense è il connubio fra la dimensione romantica – di prim’ordine, non spazzatura –e la suspense propria di Gialli e ThrillersThriller dall’aggettivo inglese thrilling,emozionante, che suscita tensione.

Un vero peccato che esistano ancora delle riserve su questo genere da parte del mercato editoriale nostrano nonostante nei Social Networks, e in generale nel Web, l’apprezzamento -in particolare fra  le lettrici che scoprono il Romantic Suspense-  sia in espansione. Esiste una pagina dedicata al Romantic Suspense su Facebook e una petizione via internet intitolata: Operazione Big Five http://www.firmiamo.it/operazione-big-five per richiedere agli editori italiani la pubblicazione dei romanzi di autrici di questo genere letterario tra cui la Brockmann stessa.

Suzanne Brockmann  sa calibrare con sapienza azione, pericolo e una buona dose di sentimenti – ma non sentimentalismi- al punto ottimale, fornendo il giusto spunto di riflessione sulle difficoltà e le cose belle della vita, oltre al piacere di una lettura senza dubbio appassionante dalla prima all’ultima sillaba.

La Brockmann  sa cucire assieme gli elementi delle sue storie con il filo dell’intensità e dell’ ironia, alternando piacevolmente situazioni divertenti a momenti mozzafiato – che siano scene d’azione o ricordi del passato – con una chiarezza e una vividezza da impressionare; Suzanne sa commuovere, sa arrivare dritto al cuore, e ogni frase, ogni sequenza, è scritta e misurata per comunicare un’informazione specifica inducendo a un’attenzione che non è mai onerosa ma semplicemente impossibile da abbandonare. Nel narrare procede con gradualità, descrivendo così efficacemente le situazioni e i sentimenti, da divenire quasi ipnotica: il lettore entra ed esce dai suoi personaggi come in uno stato di transfert, diventa il personaggio, inevitabilmente. Sente con lui, vede con lui, soffre e ride con empatia, provando emozioni sconosciute o solo immaginate.

Ogni descrizione prende la connotazione di una cadenza, una preparazione minuziosa al carico emotivo che arriverà al momento giusto: né prima, né dopo, alimentando l’interesse di chi legge come la benzina sul fuoco. Azione mozzafiato, pura adrenalina, suspense e storie d’amore – di solito una in evidenza e più di una attorno, ma non di contorno – che non sono affatto stucchevoli momenti di miele e sesso. La Brockmann è così abile nel figurare qualsiasi circostanza da non  scadere  mai nello scontato e i sentimenti che descrive sbocciano e crescono con il progredire della storia.

Un genere completo quello del Romantic Suspense, soprattutto quello di Suz e dei suoi Navy SEALs delle serie: Troubleshooters – 16 libri – dal 1999, e  TDD – 11 libri – dal 1995.

“ That’s a lot of Navy SEALs” osserva simpaticamente lei stessa nella prefazione del suo ultimo libro: BORN TO DARKNESS primo romanzo della nuova appassionante serie Fighting Destiny, ambientata in un futuro non troppo lontano dove la resistenza e il coraggio di una squadra SEAL vengono amplificati da incredibili poteri paranormali. Elettrizzante! Un terzo ingrediente “fantastico” che si unisce ai due già vincenti: Suspense e Romance.

Presto la recensione di BORN TO DARKNESS che sto leggendo in lingua.

In Italia, abbiamo solo tre titoli di Suzanne Brockmann pubblicati e tradotti dall’inglese -Serie Troubleshooters:

  • l’ottavo, Hot Target ( Ad Alto Rischio – Fanucci Ed. 2008)
  • il nono, Breaking Point ( Passione contro il Tempo – Leggereditore 2011)
  • e il decimo, Into the Storm ( Nel cuore della tormenta – Fanucci 2008)

e speriamo vivamente di vedere presto tutti gli altri.

LE TRAME dal sito www.fanucci.it

 AD ALTO RISCHIO

Titolo originale Hot Target

Fanucci Editore 2008

Collana GLI ACERI

Pagine 512

Prezzo € 18,50

ISBN 978-88-347-1454-6

 Jane Mercedes Chadwick, produttrice cinematografica di larga fama, sta lavorando a un film ambientato durante la seconda guerra mondiale, che narra apertamente la vicenda realmente accaduta di un soldato omosessuale. Ben presto ottiene l’attenzione dei media e le proteste di diversi gruppi estremisti; ma nonostante la quantità di lettere, telefonate ed e-mail di protesta che riceve, non intende abbandonare il progetto. Le lamentele però si trasformano in minacce di morte: Hollywood assolda delle guardie private per proteggerla, e anche l’FBI si interessa al caso. E il fastidio che la donna mostra nei confronti delle misure di sicurezza, insieme al suo carattere fin troppo indipendente, non rendono facile il lavoro di Cosmo Richter, un agente speciale dei SEAL affidato al caso, che dovrà affrontare una vera e propria guerra personale e un’irresistibile attrazione per quella produttrice così testarda. (http://www.fanucci.it/libro.php?id=823)

PASSIONE CONTRO IL TEMPO

Titolo originale Breaking Point

Leggereditore 2011

Collana Narrativa

Pagine 528

Prezzo € 12,00

ISBN 978-88-6508-064-1

Non le ha mai confessato il suo amore, e ora potrebbe essere troppo tardi… Un’avventura contro il tempo, fra azione, sensualità e pericolo. L’agente speciale Max Bhagat non conosce riposo: per portare a termine le sue missioni è disposto a sacrificare tutto, anche la vita sentimentale. Ma una terribile notizia gli apre gli occhi. Sembra che l’unica donna che abbia mai amato sia morta in un attacco terroristico. Quando si reca sulla scena del delitto, Max scopre che lei è ancora viva e sta affrontando qualcosa di ancora più oscuro della morte. È stata rapita da un serial killer intenzionato a usarla come esca per una trappola mortale. Riuscirà Max a stringere a sé la donna che potrebbe dare ancora un senso alla sua vita? Fra colpi di scena e azioni mozzafiato, lui e la sua squadra si confrontano con i fantasmi di un passato crudele, e con una violenza che supera qualsiasi immaginazione per cercare di salvare colei che rappresenta l’amore della sua vita.(http://www.fanucci.it/libro.php?id=1092)

NEL CUORE DELLA TORMENTA

Titolo originale Into the Storm

Fanucci 2008

Collana GLI ACERI

Pagine 512

Prezzo € 17,50

ISBN 978-88-347-1349-5

 In uno sperduto, gelido angolo del New Hampshire, è in corso una dura seduta di addestramento tra le truppe speciali d’assalto dei Navy SEAL americani e gli esperti di una società specializzata nel settore sicurezza. Tra il sottufficiale Mark Jenkins e la bellissima agente speciale Lindsey Fontaine nasce una passione nascosta che potrebbe andare ben al di là di una semplice notte d’amore. Ma quando Tracy Shapiro, una giovane e inesperta segretaria che stava recitando il ruolo di ostaggio durante un’esercitazione, svanisce nel nulla, i due dovranno mettere da parte il loro controverso rapporto per ritrovarla e metterla in salvo, mentre una terribile tempesta minaccia l’incolumità di tutti… Tutta la squadra, alle prese con un serial killer imprevedibile, sarà duramente messa alla prova dalle avverse condizioni metereologiche, e si troverà a dover superare ostilità e incomprensioni sentimentali per portare in salvo uno dei suoi membri.(http://www.fanucci.it/libro.php?id=315 )

Alcune citazioni dal romanzo: “ AD ALTO RISCHIO” – titolo originale Hot Target – della serie Troubleshooters.

Pag. 170 –Jane e Cosmo sono in cucina e stanno parlando di quanto sia difficile avere una vita privata con un mestiere come quello di Agente delle Operazioni Speciali. 

[…] “Non riesco a immaginarlo”disse lei. “ Fuori del Paese,come ti capita spesso, in qualche posto estremamente pericoloso e…PJ mi ha detto che sta cominciando ad assaporare cosa vuol dire stare dall’altra parte. La sua fidanzata sta partendo per l’Iraq. È piuttosto stressato.”

“Sì” convenne Cosmo. “Deve essere duro.”

“Che cosa fa esattamente la tua, di fidanzata ?” domandò Jane.

La sua domanda era una seduta di pesca. Gliel’aveva posta in modo così casuale che lui riusciva davvero a vedere le sdraio e il frigo per la birra. […]

 Pag.181 – Jules Cassidy – Agente F.B.I. e la camera d’albergo occupata a Los Angeles.

 […] “ Mi dispiace signore, l’albergo è al completo.”

Jules fissò la receptionist dall’altro lato del bancone. “No, lei non capisce.” Era quasi l’una di notte. Era facile non capire le cose all’una di notte, avrebbe dovuto saperlo. In tutta la sua vita, gli errori più stupidi erano avvenuti dopo mezzanotte.

“Ho una prenotazione. Ho il numero di conferma.” […]Le fece uno dei suoi sorrisi più rassicuranti, ma appena la giovane donna digitò alcune informazioni sul suo computer il suo cipiglio non fece che aumentare. Il che non era un buon segno.

“Ho trascorso una giornata nell’Idaho” le disse Jules. “Perciò se scoppio a piangere, bè, saprà il perché.”

Niente. Nada. Nessuna risata. Neanche un sorriso.

Stava cominciando a chiedersi se il cuore di quella donna batteva ancora, quando finalmente lei alzò lo sguardo su di lui. Ma tornò subito ad accigliarsi davanti allo schermo del computer, giocherellando con il labbro inferiore.

“Irving Idaho” provò Jules “che, mi creda o no, è noioso quanto sembra. Perciò sono pronto a un cambio di fortuna. Qualcosa di buono sta per succedere, lo sento nell’aria. Lei sta per promuovermi a una suite, vero?”

O così, o si trovava investito da un’ondata di sfortuna, ben meritata. Se l’era chiamata addosso arrendendosi ancora una volta al sorriso di Adam.

Ancora una volta.

E poi ancora.

La sua stupidità era stupefacente.

Era come un suo fratellino con difficoltà di apprendimento. E questo è Jules. Non fatelo avvicinare alla scatola delle merendine, ne mangia troppe e poi si sentirà male. Non è colpa sua. E’ solo che non ha il cervello per capire.

Ma, Dio, solo il fatto di aver visto Adam un’altra volta…[…]

Ce ne sarebbero molte altre di citazioni, come quella della scena in cui Jules Cassidy – in “Passione contro il Tempo” – rimane gravemente ferito in uno scontro a fuoco e tenta di mettersi in salvo ripetendosi di non morire. Forte carica emotiva per la sorte di questo impareggiabile personaggio che sta effettivamente lottando fra la vita e la morte. Il lettore divora le pagine rifiutandosi di perderlo. Poi “arriva” Suz, che con la sua brillante ironia gioca con le parole, anima i suoi personaggi riuscendo a rendere un momento drammatico finemente esilarante.

Miriam Tocci

NUOVA RECENSIONE NELLA SEZ.LIBRI E RECENSIONI

 

“AD ALTO RISCHIO”- Suzanne Brockmann

Un aggiornamento sulla Sezione ” Libri e Recensioni” del blog.

Questa volta la recensione è per ” Ad alto Rischio” - Romanzo di genere Crime della serie: ” Troubleshooters”. Non si tratta del primo della serie, ma del #8 – Titolo originale: ” Hot Target”.

In Italia sono stati pubblicati da Fanucci Editore solo tre titoli di questa mirabile e pluripremiata scrittrice statunitense :

  • #9 Passione contro il Tempo
  • #10 Nel Cuore della Tormenta

Il link della mia recensione sottoforma di ARTICOLO per il Blog di JUNE ROSS: http://www.junerossblog.com/2012/03/ad-alto-rischio-suzanne-brockmann.html

MT 

 

PRESTO UN ARTICOLO DEDICATO A SUZ E UNA NUOVA RECENSIONE!

 

 

 

 

Quel FANTASMA in Campidoglio…

Di ritorno da una visita da “turista” al Palazzo Senatorio in Campidoglio nella mia Roma, città in cui vivo e in cui sono nata, non ho potuto fare a meno di sentirmi emozionata e affascinata come se avessi visto da vicino le sue meraviglie celate fra vesti antiche e moderne per la prima volta. Non che la Capitale non sia famosa per questo incantesimo coinvolgente, ma è incredibile quanto le scoperte sembrino non finire mai, ogni singola volta che ci si accosta alla sua storia.

Il Campidoglio poi, è stato da sempre un luogo emblematico. Posto su un rialzo - ma non su uno dei Sette Colli- era considerato punto strategico dalle Milizie Romane. Poi, nel tempo,è stato roccaforte, rifugio sicuro per Papi e Signori; è stato un pascolo di capre e un luogo malfamato; è stato oggetto del genio di Michelangelo, che lo ha voluto strutturare come una sorta di enorme finestra da cui gustare la veduta della Roma più bella, di giorno e di notte, fra il Tevere, i Fori, il Colosseo…

Il Palazzo Senatorio è il palazzo centrale - oggi sede di Roma Capitale e “Casa” del Sindaco – alle spalle della statua di Marco Aurelio a cavallo. A destra e a sinistra abbiamo i Musei Capitolini, scrigni di tesori antichissimi custoditi in ambienti che emanano forti vibrazioni, emozionando chi li visita ogni volta come fosse la prima.

Una curiosità sulla statua di Marco Aurelio: sulla criniera del cavallo, proprio fra le orecchie dell’animale, sembra di scorgere la sagoma di una civetta. Esiste una leggenda a proposito di questo: si diceva che il risveglio del rapace dormiente,appollaiato sulla statua, avrebbe  indicato la fine del mondo. Non poteva che trovarsi a Roma -Caput Mundi-questo simbolo apocalittico!

Sicuramente si tratta di un luogo molto suggestivo, che ha tanta storia da raccontare per raccontarsi e non è strano che esitano leggende o fatti curiosi legati al suo passato. Eppure, fra storia e leggenda, apprendere della presenza di un FANTASMA fra le mura del Palazzo Senatorio - che fu anche prigione e tribunale- era proprio l’ultima cosa che mi sarei aspettata di sentire . Si tratterebbe di un Monaco  murato vivo in epoca Medievale nella torre del Palazzo, perchè sorpreso a commettere adulterio con la moglie dell’allora comandante della guarnigione di guardia al Campidoglio. Un caso di morte violenta avvenuto proprio nei locali che oggi ospitano gli uffici del Gabinetto del Sindaco.

Certo, liberi di crederci o no. Ma non sembra essere una storiella da pausa caffè inventata dal personale del Palazzo, nè un simpatico aneddoto da rifilare ai turisti per rendere tutto più interessante…come se ogni sassolino, ogni arazzo, ogni lastra di pietra o mattone di tufo avessero bisogno del fantasma per assumere fascino!

Ci sono stati avvistamenti, e chi lavora nel Palazzo - soprattutto chi lo custodisce nelle ore notturne - ha avuto nel corso degli anni qualcosa da raccontare in merito. Sul sito istituzionale del Comune di Roma è stato pubblicato un articolo su questa storia, firmato da  Marco Dall’ Asta.

http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW151082&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode

Facendo qualche ricerca nel Web poi, ho scoperto che addirittura, nel novembre scorso ci sono stati i Ghosthunters, al Campidoglio, proprio per rilevare con strumentazione apposita la presenza del monaco e…..guardate qua, niente voce su Evp, ma la termocamera…….

http://www.ghosthuntersroma.it/index.php?option=com_content&view=article&id=119:campidoglio&catid=27:indagini&Itemid=

Fantasma o no,VISITATE ROMA…CAPUT MUNDI!

MT

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