Recensione di Elisabetta Bricca a: “Il Destino dei Due Mondi- l’Angelo dalle Ali Nere”

Elisabetta Bricca, scrittrice, copywriter e insegnante di scrittura creativa,

pubblica con la  Harlequin Mondadori -Collana I Grandi Romanzi Storici-:

” Sangue Ribelle” ( 2009) e “D’amore e di Ventura” (2010).

http://www.elisabettabricca.altervista.org/index.html

Sono felice e orgogliosa di riportare in questo articolo la sua Recensione a:

Il Destino dei Due Mondi – L’Angelo dalle Ali Nere”, pubblicata sul blog  letterario collettivo “Diario di Pensieri Persi” http://www.diariodipensieripersi.com/2011/10/recensione-il-destino-dei-due-mondi.html

Recensione “Il destino dei due mondi. L’angelo dalle ali nere” di Miriam Tocci

Pubblicato da Elisabetta Bricca
Il Destino dei due Mondi – L’Angelo dalle Ali Nere
Autore: Miriam Tocci
Edizione: Linee Infinite Edizioni
Genere: Fantasy
Collana: Phantasia
Pagine: 350
Trama: Il Destino dei Mondi Umano e Soprannaturale è minacciato dai Cavalieri, forze del Male che da trecento anni si sono impossessate, per sete di potere, di uno dei Simboli dell’Equilibrio. Ai Custodi del Bene, l’arduo compito di trovare e proteggere il secondo Simbolo, guidandolo nel cammino di riscoperta dei suoi antichi doni. Lisa Verardi, una ragazza semplice che sceglie di volare lontano da casa per scoprire se stessa, si troverà immersa in una realtà tutta nuova, apparentemente normale ma profondamente intrisa di magia, a cominciare dal primo incontro con il misterioso Adam Carter, un musicista affascinante dal passato oscuro: un passato che Lisa stessa, in un tempo perso nella memoria, ha contribuito a sconvolgere. I Due Mondi si intrecceranno, confondendosi a tempo di musica fra sogni e déjà-vu, realtà e immaginazione, in un Fantasy dove Paranormal e Romance, si incontrano nel quadro dell’atavica lotta fra Bene e Male.
 
RECENSIONE

Carissime lettrici e lettori, eccomi qui a presentarvi, e a recensire, il primo romanzo di Miriam Tocci. Si tratta di una storia fantasy, edita da Linee Infinite Edizioni, casa editrice con la quale mi complimento per la cura posta nell’edizione del volume. Copertina lucida, bella rilegatura. E, questo, non è che l’inizio. “Il Male, non è nient’altro che una distorsione del Bene, ombra oscura della luce riflessa nello specchio dei Mondi.” La citazione della stessa autrice, in seconda di copertina, mi lascia un sapore di filosofia antica. Non so perché, ma mi ricorda Platone e il suo demiurgo tra i mondi. E, cosa che probabilmente non sapete, io amo la filosofia. Partendo da questo assioma, forse poco significativo per voi, ma fondamentale per me, mi accingo a parlarvi dei due Mondi di Miriam Tocci, universi distanti eppure complementari: quello del Bene (protetto dagli Angeli) e quello del Male di cui i Cavalieri sono i più fulgidi, e oscuri, guerrieri.

Una lotta atavica, vecchia come il cucco, sosterrete voi. Ebbene, attenzione. Cosa distingue questo libro dalla miriade di fantasy di autori esordienti? La freschezza dello stile. Miriam Tocci si affaccia al mondo della narrativa con gli occhi innocenti dell’autrice non ancora contaminata dalle mode supernatural. I personaggi principali, Lisa e Adam, sono pregni dello stupore della propria giovane età e si muovono all’interno dell’intreccio in modo totalmente credibile. Un amore, il loro, che imprime le pagine del libro in maniera così incisiva che sembra quasi di poterlo toccare con mano. Un amore che non può prescindere dalla sofferenza, che insieme alla bellezza dei personaggi, dona al libro quell’atmosfera di melanconia romantica che sfocia, in alcuni passi, in poesia.

Miriam Tocci ci guida con mano sapiente alla scoperta dei demoni interiori di Adam ai quali contrappone la purezza di Lisa, legando le anime dei due ragazzi in una sinfonia in contrappunto in cui il lettore supera il confine tra il Bene e il Male. Su tutto, come un velo di impalpabile mussola, si stende la dimensione del soprannaturale, che non soffoca l’evolversi degli eventi, ma che anzi li accompagna con descrizioni evocative e d’impatto a tempo di musica. Sì, perché la musica è l’altra grande protagonista che scandisce stati d’animo, decide il tempo dei ricordi e delle emozioni. Nel mare magnum dell’offerta editoriale italiana urban fantasy, tra vampiri, lupi mannari, licantropi e chi più ne ha ne metta, questo volume ha lo stesso incantevole suono della risacca: delicato eppure incisivo. Una piccola perla di un’autrice che farà strada.

 

L’AUTRICE:
Nata a Roma il 10 maggio 1977. Studi Classici e una laurea in Scienze Politiche. Si avvicina al genere Fantasy sin da giovanissima leggendo: “La Storia Infinita” di Michael Ende e “ La Donna del Falco” che l’ha introdotta alle saghe fantastoriche e fantastiche di Marion Zimmer Bradley (Darkover e Avalon). Nella lettura predilige la Narrativa Classica, il Thriller e il Fantasy. Fra le sue passioni, la musica, in particolare il canto. Scrive brevi storie e racconti a cominciare dalla prima adolescenza, senza mai portarli alla luce. Un manoscritto di narrativa composto dal nonno paterno, trovato per caso, fa rinascere in lei il desiderio di mettere nero su bianco le proprie idee. Prende vita così, il suo primo romanzo Fantasy: “Il Destino dei Due Mondi – L’Angelo dalle Ali Nere”.

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