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Racconto di Fantasmi per Club Urban Fantasy

Da ieri sera visibile sul Blog CLUB URBAN FANTASY, il mio racconto ( il n.7) intitolato:

” La sua voce in un respiro” 

di Miriam Tocci

Questo il Link http://cluburbanfantasy.blogspot.it/2012/06/7-racconto-la-sua-voce-in-un-respiro.html

Si tratta di una bella iniziativa pensata dagli Admin di questo Blog dedicato al genere Urban Fantasy, un concorso a cui gli autori partecipano con racconti brevi sul tema: “Incontro tra un essere umano e una creatura Chimerica”. Ci sarà nei prossimi giorni una votazione per decretare i tre racconti migliori e verranno valutate tutte le opere al fine di comporre un’antologia.

PRESTO GLI AGGIORNAMENTI, intanto date un’occhiata!

Miriam Tocci

Il Blog:http://cluburbanfantasy.blogspot.it/

 

LA MAGIA DELLA MUSICA…

La Musica….cosa c’è di più evocativo e di magico!!!

La Musica non ha confini, supera le diversità, è fra le più antiche forme di espressione degli esseri umani…di tutti gli esseri umani, indipendentemente dai deficit fisici o psichici di una persona. Addirittura è forma di comunicazione per chi neppure può sentirla o per chi non ha voce per descriverla o occhi per leggerla!

E non solo questo:

 anche la natura è piena di musica, che sia  lo sciabordare delle acque di un fiume o il rumore di una cascata – spumeggiante e chiassoso a un tempo- l’infrangersi delle onde di risacca sul bagnasciuga, ora lievi, ora decise, sempre frizzanti.. .C’è anche il vento, che può sussurrare, fischiare, ululare addirittura, se è vento di tempesta! Gli animali hanno diversi linguaggi fatti di suoni…suoni acuti, suoni gravi, con modulazioni intermedie che racchiudono un senso e un preciso significato . Il fuoco scoppietta e divampa…e tutto è suono… una musica altra, diversa ma carica di potenza evocativa !!!!

Sulla falsariga di queste mie considerazioni, ho voluto che nel DESTINO DEI DUE MONDI, la musica avesse una funzione essenziale: quella di linguaggio universale che unifica il Mondo Soprannaturale, etereo e incorporeo, e il Mondo Umano, concreto e tangibile.

 La musica stessa è fatta di vibrazioni e le vibrazioni non si possono toccare…ci vuole una persona per suonare uno strumento che le generi, così come nella logica dei Due Mondi, è necessaria la fisicità del Mondo Umano affinchè il Mondo Soprannaturale traduca la propria evanescenza!

 L’uomo infondo, è strumento musicale per eccellenza….uno strumento a corde!!!!!

Il Romanzo: “L’Angelo dalle Ali Nere”, è stato scritto tenendo ben presenti questi cardini sulla musica e sul suo ruolo chiave. 

E’ l’Angelo stesso, personaggio simbolico e tormentato, graziato e dannato, dall’aspetto umano eppure creatura appartenente ad un altro mondo, a fare della musica il proprio equilibrio, l’appiglio, il rifugio che gli consente di sopportare il peso della propria doppiezza…

L’EQUILIBRIO

Il Male, non è nient’altro che una distorsione del Bene, 

 ombra scura della luce riflessa nello specchio dei Mondi 

 

 

 

L’Equilibrio,

è per definizione una situazione in cui nessun elemento prevale sugli altri.

 Solo tale stato di cose fa restare salda e inerte la bilancia del Destino.

 

Si apre così il viaggio lungo la linea del Destino dei Due Mondi, un viaggio iniziato da tempo, un viaggio intrapreso agli albori delle civiltà….

Tutto ciò che avviene nel Mondo Soprannaturale, si riflette sul Mondo Umano,teatro di vita, di scontri e di intrecci nella contesa fra Forze del Bene e Forze del Male.

In un gioco di specchi, fra opposti e paradossi, la svolta per i Due Mondi si inquadra nei giorni nostri. Gli Angeli Guida devono proteggere una creatura Eletta, uno dei Simboli dell’Equilibrio, affinchè il Bene riesca nell’impresa di arginare il Male, per salvaguardare la sopravvivenza dei Mondi.

Riprendono il proprio spazio, delle vite lasciate in sospeso in un tempo perso nella memoria, che seguono però un tracciato preciso, un Ordine Prefissato che non può più esimersi dal dare corso al Destino.

 

da ” IL DESTINO DEI DUE  MONDI”:

L’ Angelo dalle Ali Nere

 

Cos’ è la fantasy…?

LA Fantasy…non la fantasia… LA letteratura FANTASY. Cos’è?

C’è chi storce il naso, pensando che questo GENERE LETTERARIO, che ha radici nobili e antiche nel passato, sia solo robetta per bambini, lettura evasiva, ottima sotto l’ombrellone…

D’altra parte la fantasia la fa da padrona, si esce dal reale, dietro ai muri di mattoni, al solo tocco di un ombrello malconcio, si scoprono mondi paralleli, magici, vivi. Ci sono animali volanti, mitologici, rametti che spuntano dalle dita e aiutano delle ragazzine dai capelli rossi a forzare un cancello che racchiude un luogo misterioso…ci sono Vampiri dei Carpazi che si rigenerano sottoterra, che sanno tramutarsi in brezza, che amano con passione le loro donne e le tramutano in esseri immortali, ci sono adolescenti che sfogano la rabbia trasformandosi in lupi giganti, ragazzini che cadono in un libro, divenendo l’unica ancora di salvezza per un mondo ormai in disfacimento. Ci sono scuole di maghi e guerre fra popoli fantastici. Ci sono alieni che entrano nei corpi degli umani per redimerli dalla loro natura malvagia….

eh, sì….ce n’è per tutti i gusti!

Ma siamo sicuri che siano argomenti così futili, d’evasione pura? Io credo proprio di no.

La Fantasy ha origine nell’Ottocento, tutto è cominciato con miti e leggende, riferimento costante di tutti i romanzi di tale genere. Attenzione. Il genere letterario è nato nell’Ottocento, ma Omero, con l’ Odissea…………. e avanti tutta, fino al Medioevo, fino al cosiddetto Ciclo Arturiano, con Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda…….l’Orlando Furioso? cos’era? e Shakespeare?…” Midsummer Night’s Dream”…….

I miti e le leggende, sono state da sempre una sorta di espedienti, con cui l’uomo ha voluto cercare di SPIEGARE L’INSPIEGABILE, con cui l’uomo voleva uscire dal reale non per evadere, ma per toccare più da vicino argomenti alti, profondi, veri, dell’Essere.  Allora la Fantasy è un altro modo di fare filosofia……

Questo genere letterario, molto nobile e assai distante dalla logica dell’evasione pura e semplice, è stato scoperto nell’antichità e non è mai stato abbandonato….mai! Si è evoluto, è pieno – a oggi- di sottogeneri che si adattano alle esigenze di lettori e scrittori stessi, senza distinzione. Uomini e basta, che vogliono trattare temi a loro vicini, diversi a seconda del momento storico, della cultura , delle esperienze personali…tante, variegate…. Quindi, in un certo senso, un autore di Fantasy può spaziare fra combinazioni infinite in un tiro alla fune fra reale e irreale!!!

Ma anche qui, le opinioni si dividono. C’è chi riconosce come fantasy solo i modelli che si rifanno a Tolkien e simili, il cosiddetto fantasy puro, con ambientazioni e personaggi inventati di sana pianta… ma è davvero così?

Non lo so. Certo, come in tutte le cose, variare troppo può significare fare confusione… però… è anche vero che l’epoca a noi contemporanea ha portato alla luce  il sottogenere del Fantasy Contemporaneo. Ovvero? ovvero, un sottogenere che ormai è quasi un genere a sè, in cui la tecnologia e le ambientazioni reali, attuali, moderne, si mescolano alla magia.

Bene.

SONO STRA-FIERA DI AVER CONTRIBUITO NEL MIO PICCOLO A QUESTO SOTTOGENERE CHE ADORO LEGGERE E SCRIVERE: un volo magico della mente, in bilico fra realtà e fantasia, per ripercorrere pensieri e riflessioni sulla vita, l’amore, il dolore, la gioia, la sofferenza, la delusione, il tradimento, l’illusione, l’insicurezza, il ritrovamento della forza interiore, il suo uso, la presa di coscienza, l’irrazionalità subita, cercata, voluta….scelta……….

tiro il fiato. e chiudo qui….per ora!