HALLO WORLD…un anno dopo!

Buon 1°Maggio a tutti!

È già trascorso un anno dalla prima volta che ho scritto su questo blog che è cresciuto e  ha preso forma con 20 articoli pubblicati ( questo è il 21°), commenti e pagine dedicate al mio romanzo e alle recensioni di libri.

Gli articoli più gettonati: I Promessi Sposi, il Musical; Fallen; La leggenda della Fornarina; Suzanne Brockmann; Il Fantsma del Campidoglio e le recensioni al Destino dei Due Mondi…

Vorrei poter scrivere di più e aggiornare i contenuti con maggior frequenza, ma non sono una blogger a tempo pieno e i momenti di cui dispongo per scrivere li dedico quasi interamente ai miei progetti di scrittura.

Dal Maggio 2011 a oggi sono accadute diverse cose, eventi importanti come la pubblicazione del mio romanzo d’esordio:

“ Il Destino dei Due Mondi – L’Angelo dalle Ali Nere” 

o la bellissima Presentazione del libro presso la Sala Pietro da Cortona nei Musei Capitolini a Roma, in occasione della quale ero circondata dalle persone che mi hanno dato sostegno dal primo giorno in questa avventura dello scrivere: la mia famiglia, in particolare mio marito e le mie figlie, e poi Vale che condivide con me intense sedute di lettura!

Sempre vicine, Maria Laura e Brunella che il 20 maggio 2011 erano con me al tavolo “d’onore” per commentare e presentare il romanzo, empatizzando ogni mia emozione in nome della forte amicizia che ci lega ogni giorno di più: Laura, guida sapiente e Bru, sorella d’anima che ha in parte ispirato le vicende di Adam, Lisa e Angeli annessi.

Immancabile e sempre attenta, la “mia squadra” della Orion nelle persone di Luigi, Simona, Stefano e Floriana che credono in me e mi sostengono anche oggi con entusiasmo e tanta voglia di fare!

Ringrazio tutti quanti per questa vicinanza e per il tifo sfegatato che alimenta la voglia di continuare, di insistere, facendomi collezionare grandi soddisfazioni malgrado non siano sempre tutte rose e fiori!

Sotto con i nuovi progetti, allora: articoli, racconti e un paio di romanzi di cui sono già pronti i plot…e grazie, grazie a tutti!

Chi passa di qui e condivide con me l’amore per i libri e la scrittura, può sottoscrivere il bolg inserendo in alto a sinistra il proprio indirizzo e-mail nel campo “FOLLOW- SEGUI IL BLOG”. Basta dare conferma della sottoscrizione una volta ricevuta la mail da WordPress per ricevere gli aggiornamenti.

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 Buon Compleanno Blog!!!

E per tutti: fate buon uso dei libri, leggetene tanti, regalatene, sognate, immaginate, vivete al di fuori della vostra dimensione, perché la vita è dura e i sogni aiutano ad affrontarla in modo giusto, equilibrato, anche se sono impalpabili, irreali…

Con la lettura la realtà migliora, provare per credere.

 Miriam Tocci

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SUZANNE BROCKMANN: UN PECCATO SMETTERE DI LEGGERLA

Suzanne Brockmann è una scrittrice americana di Bestsellers  con all’attivo ben cinquanta libri, da anni ai vertici delle classifiche del New York Times e del USA Today, vincitrice di numerosi premi fra cui: due RITA Awards, sette Romantic Times Rewiewers’s Choice Awards, sedici  Wish Awards oltre ad autorevoli  riconoscimenti letterari come il Romance Writers of America’s #1 Favourite Book of the year -per tre anni di seguito, considerata una delle leading voices nel genere Romantic Suspense.

Questo genere letterario è poco conosciuto da noi in Italia, pur avendo un enorme potenziale. Come tutti i nuovi generi che abbiamo imparato a conoscere dagli autori stranieri, in prevalenza americani, ha una doppia valenza, abbraccia due tipologie diverse di genere, fondendole insieme.  Un esempio potrebbe essere l’Urban Fantasy – sottogenere del Fantastico Classico ormai divenuto fenomeno a sé anche in Europa con autrici come J.R.Ward, Lara Adrian e molte altre – nel quale la trama fantasy si dipana e viene svelata attraverso ambientazioni “Urban”: città  e situazioni reali, contemporanee, che vengono intrecciate al world building fantastico  con i suoi eroi ed eroine, i super-poteri e i contrasti fra estremamente bene ed estremamente male.   Allo stesso modo, l’ingrediente fondamentale del Romantic Suspense è il connubio fra la dimensione romantica – di prim’ordine, non spazzatura –e la suspense propria di Gialli e ThrillersThriller dall’aggettivo inglese thrilling,emozionante, che suscita tensione.

Un vero peccato che esistano ancora delle riserve su questo genere da parte del mercato editoriale nostrano nonostante nei Social Networks, e in generale nel Web, l’apprezzamento -in particolare fra  le lettrici che scoprono il Romantic Suspense-  sia in espansione. Esiste una pagina dedicata al Romantic Suspense su Facebook e una petizione via internet intitolata: Operazione Big Five http://www.firmiamo.it/operazione-big-five per richiedere agli editori italiani la pubblicazione dei romanzi di autrici di questo genere letterario tra cui la Brockmann stessa.

Suzanne Brockmann  sa calibrare con sapienza azione, pericolo e una buona dose di sentimenti – ma non sentimentalismi- al punto ottimale, fornendo il giusto spunto di riflessione sulle difficoltà e le cose belle della vita, oltre al piacere di una lettura senza dubbio appassionante dalla prima all’ultima sillaba.

La Brockmann  sa cucire assieme gli elementi delle sue storie con il filo dell’intensità e dell’ ironia, alternando piacevolmente situazioni divertenti a momenti mozzafiato – che siano scene d’azione o ricordi del passato – con una chiarezza e una vividezza da impressionare; Suzanne sa commuovere, sa arrivare dritto al cuore, e ogni frase, ogni sequenza, è scritta e misurata per comunicare un’informazione specifica inducendo a un’attenzione che non è mai onerosa ma semplicemente impossibile da abbandonare. Nel narrare procede con gradualità, descrivendo così efficacemente le situazioni e i sentimenti, da divenire quasi ipnotica: il lettore entra ed esce dai suoi personaggi come in uno stato di transfert, diventa il personaggio, inevitabilmente. Sente con lui, vede con lui, soffre e ride con empatia, provando emozioni sconosciute o solo immaginate.

Ogni descrizione prende la connotazione di una cadenza, una preparazione minuziosa al carico emotivo che arriverà al momento giusto: né prima, né dopo, alimentando l’interesse di chi legge come la benzina sul fuoco. Azione mozzafiato, pura adrenalina, suspense e storie d’amore – di solito una in evidenza e più di una attorno, ma non di contorno – che non sono affatto stucchevoli momenti di miele e sesso. La Brockmann è così abile nel figurare qualsiasi circostanza da non  scadere  mai nello scontato e i sentimenti che descrive sbocciano e crescono con il progredire della storia.

Un genere completo quello del Romantic Suspense, soprattutto quello di Suz e dei suoi Navy SEALs delle serie: Troubleshooters – 16 libri – dal 1999, e  TDD – 11 libri – dal 1995.

“ That’s a lot of Navy SEALs” osserva simpaticamente lei stessa nella prefazione del suo ultimo libro: BORN TO DARKNESS primo romanzo della nuova appassionante serie Fighting Destiny, ambientata in un futuro non troppo lontano dove la resistenza e il coraggio di una squadra SEAL vengono amplificati da incredibili poteri paranormali. Elettrizzante! Un terzo ingrediente “fantastico” che si unisce ai due già vincenti: Suspense e Romance.

Presto la recensione di BORN TO DARKNESS che sto leggendo in lingua.

In Italia, abbiamo solo tre titoli di Suzanne Brockmann pubblicati e tradotti dall’inglese –Serie Troubleshooters:

  • l’ottavo, Hot Target ( Ad Alto Rischio – Fanucci Ed. 2008)
  • il nono, Breaking Point ( Passione contro il Tempo – Leggereditore 2011)
  • e il decimo, Into the Storm ( Nel cuore della tormenta – Fanucci 2008)

e speriamo vivamente di vedere presto tutti gli altri.

LE TRAME dal sito www.fanucci.it

 AD ALTO RISCHIO

Titolo originale Hot Target

Fanucci Editore 2008

Collana GLI ACERI

Pagine 512

Prezzo € 18,50

ISBN 978-88-347-1454-6

 Jane Mercedes Chadwick, produttrice cinematografica di larga fama, sta lavorando a un film ambientato durante la seconda guerra mondiale, che narra apertamente la vicenda realmente accaduta di un soldato omosessuale. Ben presto ottiene l’attenzione dei media e le proteste di diversi gruppi estremisti; ma nonostante la quantità di lettere, telefonate ed e-mail di protesta che riceve, non intende abbandonare il progetto. Le lamentele però si trasformano in minacce di morte: Hollywood assolda delle guardie private per proteggerla, e anche l’FBI si interessa al caso. E il fastidio che la donna mostra nei confronti delle misure di sicurezza, insieme al suo carattere fin troppo indipendente, non rendono facile il lavoro di Cosmo Richter, un agente speciale dei SEAL affidato al caso, che dovrà affrontare una vera e propria guerra personale e un’irresistibile attrazione per quella produttrice così testarda. (http://www.fanucci.it/libro.php?id=823)

PASSIONE CONTRO IL TEMPO

Titolo originale Breaking Point

Leggereditore 2011

Collana Narrativa

Pagine 528

Prezzo € 12,00

ISBN 978-88-6508-064-1

Non le ha mai confessato il suo amore, e ora potrebbe essere troppo tardi… Un’avventura contro il tempo, fra azione, sensualità e pericolo. L’agente speciale Max Bhagat non conosce riposo: per portare a termine le sue missioni è disposto a sacrificare tutto, anche la vita sentimentale. Ma una terribile notizia gli apre gli occhi. Sembra che l’unica donna che abbia mai amato sia morta in un attacco terroristico. Quando si reca sulla scena del delitto, Max scopre che lei è ancora viva e sta affrontando qualcosa di ancora più oscuro della morte. È stata rapita da un serial killer intenzionato a usarla come esca per una trappola mortale. Riuscirà Max a stringere a sé la donna che potrebbe dare ancora un senso alla sua vita? Fra colpi di scena e azioni mozzafiato, lui e la sua squadra si confrontano con i fantasmi di un passato crudele, e con una violenza che supera qualsiasi immaginazione per cercare di salvare colei che rappresenta l’amore della sua vita.(http://www.fanucci.it/libro.php?id=1092)

NEL CUORE DELLA TORMENTA

Titolo originale Into the Storm

Fanucci 2008

Collana GLI ACERI

Pagine 512

Prezzo € 17,50

ISBN 978-88-347-1349-5

 In uno sperduto, gelido angolo del New Hampshire, è in corso una dura seduta di addestramento tra le truppe speciali d’assalto dei Navy SEAL americani e gli esperti di una società specializzata nel settore sicurezza. Tra il sottufficiale Mark Jenkins e la bellissima agente speciale Lindsey Fontaine nasce una passione nascosta che potrebbe andare ben al di là di una semplice notte d’amore. Ma quando Tracy Shapiro, una giovane e inesperta segretaria che stava recitando il ruolo di ostaggio durante un’esercitazione, svanisce nel nulla, i due dovranno mettere da parte il loro controverso rapporto per ritrovarla e metterla in salvo, mentre una terribile tempesta minaccia l’incolumità di tutti… Tutta la squadra, alle prese con un serial killer imprevedibile, sarà duramente messa alla prova dalle avverse condizioni metereologiche, e si troverà a dover superare ostilità e incomprensioni sentimentali per portare in salvo uno dei suoi membri.(http://www.fanucci.it/libro.php?id=315 )

Alcune citazioni dal romanzo: “ AD ALTO RISCHIO” – titolo originale Hot Target – della serie Troubleshooters.

Pag. 170 –Jane e Cosmo sono in cucina e stanno parlando di quanto sia difficile avere una vita privata con un mestiere come quello di Agente delle Operazioni Speciali. 

[…] “Non riesco a immaginarlo”disse lei. “ Fuori del Paese,come ti capita spesso, in qualche posto estremamente pericoloso e…PJ mi ha detto che sta cominciando ad assaporare cosa vuol dire stare dall’altra parte. La sua fidanzata sta partendo per l’Iraq. È piuttosto stressato.”

“Sì” convenne Cosmo. “Deve essere duro.”

“Che cosa fa esattamente la tua, di fidanzata ?” domandò Jane.

La sua domanda era una seduta di pesca. Gliel’aveva posta in modo così casuale che lui riusciva davvero a vedere le sdraio e il frigo per la birra. […]

 Pag.181 – Jules Cassidy – Agente F.B.I. e la camera d’albergo occupata a Los Angeles.

 […] “ Mi dispiace signore, l’albergo è al completo.”

Jules fissò la receptionist dall’altro lato del bancone. “No, lei non capisce.” Era quasi l’una di notte. Era facile non capire le cose all’una di notte, avrebbe dovuto saperlo. In tutta la sua vita, gli errori più stupidi erano avvenuti dopo mezzanotte.

“Ho una prenotazione. Ho il numero di conferma.” […]Le fece uno dei suoi sorrisi più rassicuranti, ma appena la giovane donna digitò alcune informazioni sul suo computer il suo cipiglio non fece che aumentare. Il che non era un buon segno.

“Ho trascorso una giornata nell’Idaho” le disse Jules. “Perciò se scoppio a piangere, bè, saprà il perché.”

Niente. Nada. Nessuna risata. Neanche un sorriso.

Stava cominciando a chiedersi se il cuore di quella donna batteva ancora, quando finalmente lei alzò lo sguardo su di lui. Ma tornò subito ad accigliarsi davanti allo schermo del computer, giocherellando con il labbro inferiore.

“Irving Idaho” provò Jules “che, mi creda o no, è noioso quanto sembra. Perciò sono pronto a un cambio di fortuna. Qualcosa di buono sta per succedere, lo sento nell’aria. Lei sta per promuovermi a una suite, vero?”

O così, o si trovava investito da un’ondata di sfortuna, ben meritata. Se l’era chiamata addosso arrendendosi ancora una volta al sorriso di Adam.

Ancora una volta.

E poi ancora.

La sua stupidità era stupefacente.

Era come un suo fratellino con difficoltà di apprendimento. E questo è Jules. Non fatelo avvicinare alla scatola delle merendine, ne mangia troppe e poi si sentirà male. Non è colpa sua. E’ solo che non ha il cervello per capire.

Ma, Dio, solo il fatto di aver visto Adam un’altra volta…[…]

Ce ne sarebbero molte altre di citazioni, come quella della scena in cui Jules Cassidy – in “Passione contro il Tempo” – rimane gravemente ferito in uno scontro a fuoco e tenta di mettersi in salvo ripetendosi di non morire. Forte carica emotiva per la sorte di questo impareggiabile personaggio che sta effettivamente lottando fra la vita e la morte. Il lettore divora le pagine rifiutandosi di perderlo. Poi “arriva” Suz, che con la sua brillante ironia gioca con le parole, anima i suoi personaggi riuscendo a rendere un momento drammatico finemente esilarante.

Miriam Tocci

NUOVA RECENSIONE NELLA SEZ.LIBRI E RECENSIONI

 

“AD ALTO RISCHIO”- Suzanne Brockmann

Un aggiornamento sulla Sezione ” Libri e Recensioni” del blog.

Questa volta la recensione è per ” Ad alto Rischio” – Romanzo di genere Crime della serie: ” Troubleshooters”. Non si tratta del primo della serie, ma del #8 – Titolo originale: ” Hot Target”.

In Italia sono stati pubblicati da Fanucci Editore solo tre titoli di questa mirabile e pluripremiata scrittrice statunitense :

  • #9 Passione contro il Tempo
  • #10 Nel Cuore della Tormenta

Il link della mia recensione sottoforma di ARTICOLO per il Blog di JUNE ROSS: http://www.junerossblog.com/2012/03/ad-alto-rischio-suzanne-brockmann.html

MT 

 

PRESTO UN ARTICOLO DEDICATO A SUZ E UNA NUOVA RECENSIONE!

 

 

 

 

Quel FANTASMA in Campidoglio…

Di ritorno da una visita da “turista” al Palazzo Senatorio in Campidoglio nella mia Roma, città in cui vivo e in cui sono nata, non ho potuto fare a meno di sentirmi emozionata e affascinata come se avessi visto da vicino le sue meraviglie celate fra vesti antiche e moderne per la prima volta. Non che la Capitale non sia famosa per questo incantesimo coinvolgente, ma è incredibile quanto le scoperte sembrino non finire mai, ogni singola volta che ci si accosta alla sua storia.

Il Campidoglio poi, è stato da sempre un luogo emblematico. Posto su un rialzo – ma non su uno dei Sette Colli- era considerato punto strategico dalle Milizie Romane. Poi, nel tempo,è stato roccaforte, rifugio sicuro per Papi e Signori; è stato un pascolo di capre e un luogo malfamato; è stato oggetto del genio di Michelangelo, che lo ha voluto strutturare come una sorta di enorme finestra da cui gustare la veduta della Roma più bella, di giorno e di notte, fra il Tevere, i Fori, il Colosseo…

Il Palazzo Senatorio è il palazzo centrale – oggi sede di Roma Capitale e “Casa” del Sindaco – alle spalle della statua di Marco Aurelio a cavallo. A destra e a sinistra abbiamo i Musei Capitolini, scrigni di tesori antichissimi custoditi in ambienti che emanano forti vibrazioni, emozionando chi li visita ogni volta come fosse la prima.

Una curiosità sulla statua di Marco Aurelio: sulla criniera del cavallo, proprio fra le orecchie dell’animale, sembra di scorgere la sagoma di una civetta. Esiste una leggenda a proposito di questo: si diceva che il risveglio del rapace dormiente,appollaiato sulla statua, avrebbe  indicato la fine del mondo. Non poteva che trovarsi a Roma -Caput Mundi-questo simbolo apocalittico!

Sicuramente si tratta di un luogo molto suggestivo, che ha tanta storia da raccontare per raccontarsi e non è strano che esitano leggende o fatti curiosi legati al suo passato. Eppure, fra storia e leggenda, apprendere della presenza di un FANTASMA fra le mura del Palazzo Senatorio – che fu anche prigione e tribunale- era proprio l’ultima cosa che mi sarei aspettata di sentire . Si tratterebbe di un Monaco  murato vivo in epoca Medievale nella torre del Palazzo, perchè sorpreso a commettere adulterio con la moglie dell’allora comandante della guarnigione di guardia al Campidoglio. Un caso di morte violenta avvenuto proprio nei locali che oggi ospitano gli uffici del Gabinetto del Sindaco.

Certo, liberi di crederci o no. Ma non sembra essere una storiella da pausa caffè inventata dal personale del Palazzo, nè un simpatico aneddoto da rifilare ai turisti per rendere tutto più interessante…come se ogni sassolino, ogni arazzo, ogni lastra di pietra o mattone di tufo avessero bisogno del fantasma per assumere fascino!

Ci sono stati avvistamenti, e chi lavora nel Palazzo – soprattutto chi lo custodisce nelle ore notturne – ha avuto nel corso degli anni qualcosa da raccontare in merito. Sul sito istituzionale del Comune di Roma è stato pubblicato un articolo su questa storia, firmato da  Marco Dall’ Asta.

http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW151082&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode

Facendo qualche ricerca nel Web poi, ho scoperto che addirittura, nel novembre scorso ci sono stati i Ghosthunters, al Campidoglio, proprio per rilevare con strumentazione apposita la presenza del monaco e…..guardate qua, niente voce su Evp, ma la termocamera…….

http://www.ghosthuntersroma.it/index.php?option=com_content&view=article&id=119:campidoglio&catid=27:indagini&Itemid=

Fantasma o no,VISITATE ROMA…CAPUT MUNDI!

MT

Quarta edizione dell’evento: “La Vie en Rose”

Parafrasando il titolo della celeberrima canzone  di Edith Piaf, scrittrici e lettrici appassionate di pagine tinte di rosa si ritrovano a

Firenze il prossimo 24 marzo 2012 

 

nella quarta edizione del primo evento italiano dedicato interamente ai Romanzi d’Amore. 

La Vie en Rose nasce da un desiderio di condivisione e dalla curiosità di scoprire il lavoro che si cela dietro alle parole di autrici che ci fanno sognare.

www.lavieenroseevento.it

 

Un incontro al femminile per parlare di libri, di sentimenti e della passione per la lettura e la scrittura, fra opere moderne e miti letterari che ancora oggi ispirano le storie d’amore più apprezzate facendo sognare e riflettere lettori e lettrici di diverse età.

 All’interno della manifestazione, la premiazione del racconto inedito ispirato ad uno di questi temi: Amore che redime, Amore come forza eternatrice e Amore tra mortalità e immortalità, per il Concorso Letterario: “La Vie en Rose”, alla sua seconda edizione.  

Alcuni riferimenti per partecipare:

La Vie en Rose – quarta edizione

Firenze, 24 marzo 2012

Sala delle Feste dell’Astoria Boscolo Hotel

 

 Le adesioni dovranno pervenire all’indirizzo mail: la.vie.en.rose.evento@gmail.com .

Si tratta di una manifestazione a numero chiuso per cui è prevista una quota di partecipazione per coprire esclusivamente le spese per il catering.

Nominativi di riferimento per l’organizzazione: Silvia Basile, Caterina Caracciolo e Juneross.

Evento sponsorizzato da:

Silvia Basile

 Caterina Caracciolo

 Juneross

Tutti gli aggiornamenti e info sul sito: www.lavieenroseevento.it

M.T.

Raffaello e la Leggenda della Fornarina – Quando Storia e Leggenda diventano Musical

 STORIA, LEGGENDA, AMORE, PASSIONE, DRAMMA.

Questi i cardini dell’ Opera Musicale Moderna al centro del Progetto Fornarina per Roma Capitale, presentato lo scorso 07 febbraio presso la Sala Pietro da Cortona – Musei Capitolini – Roma.

Il progetto propone l’offerta di un pacchetto così strutturato:

–          Giro turistico pre-spettacolo nei luoghi della vicenda di vita e di amore di Raffaello e Fornarina;

–          Cena tipica con cucina romana;

–          Spettacolo finale:

Raffaello e la Leggenda della Fornarina

 Musical che ha debuttato ufficialmente il 13 giugno 2011 al Teatro Argentina di Roma.

 

 L’Opera Musicale, è ispirata alla storia del geniale Pittore Cinquecentesco Raffaello Sanzio e della sua modella amata e preferita, Margherita Luzi, soprannominata Fornarina in quanto figlia del fornaio del  Rione Trastevere.

Raffaello ne era innamoratissimo e si dice che per questa donna affascinante, dal temperamento vivace, trascurasse addirittura i suoi lavori più importanti. Alla stregua di una Musa ispiratrice, è stata rappresentata in molte opere dal Pittore come una creatura eterea e bellissima, una Madonna.

La loro travolgente storia d’amore fu intensa, ma breve.

Raffaello fu trovato morto a soli 37 anni nel letto di Fornarina. Le cause del decesso non risultano chiare dalle cronache del tempo.  Fornarina, distrutta per la perdita del suo grande amore, si ritirò nel convento delle Suore di Santa Apollonia fino alla fine dei suoi giorni.

Naturalmente, furono molte le leggende che si tramandarono sulla morte del Pittore, soprattutto fra gli abitanti del Rione Trastevere.

Nel Musical, Gia Fort Shoping, scrittore fallito dei giorni nostri con la sola fama di ubriacone e perdigiorno, per far volgere dalla propria la fortuna si reca a Roma alla ricerca di una storia vera di passione: “magari ricca di scandali”-dice,  e si imbatte nella leggenda della Fornarina.

Secondo le dicerie popolari del Rione, una volta morta, la Fornarina era stata giudicata colpevole della prematura scomparsa di Raffaello dal tribunale dei morti presieduto da un ricco banchiere che era stato suo amante, geloso della passione che l’aveva legata al Pittore.

Alla presenza delle anime dei suoi familiari e di Raffaello stesso, Fornarina era stata condannata a scontare le sue colpe vagando come uno spettro per le stanze di Via di Santa Dorotea, al numero 20, luogo in cui era avvenuta la tragedia.

Il nome e l’onore di Fornarina saranno riscattati trecento anni più tardi da un atto d’amore di Lucrezia Luzi, discendente di Margherita che sentiva di avere dentro di sé lo spirito della Fornarina e che sceglie di sacrificarsi per lei.

Lo scalcinato scrittore attraverso il filo conduttore della metempsicosi, la reincarnazione, farà prendere vita ai personaggi del Cinquecento collegando la loro tormentata storia d’amore a quella di Lucrezia e del suo amato Mario nei medesimi luoghi di un Rione Trastevere ottocentesco, fino a svelare il mistero della morte di Raffaello.

 

 Un Musical che promette di affascinare, rapire ed emozionare, come suggerisce il suggestivo montaggio di immagini che ha fatto da sfondo e accompagnamento al Recital proposto il 7 febbraio.

La trama di per sé avvincente, è impreziosita dalle belle musiche di Giancarlo e Alessandro Acquisti, dai colori e dalla bravura del corpo di ballo e in particolare dal grande talento dei cantanti attori che, nella cornice dei Musei Capitolini in un’atmosfera già incantevole e ricca di storia, hanno regalato agli invitati uno splendido assaggio dei brani cantati e recitati dell’opera, in un excursus mirato ed efficace, molto intenso.

Bellissimi i costumi di scena realizzati da Simonetta Gregari.

 

Il cast presente alla presentazione del 7 febbraio presso la Sala Pietro da Cortona:

 

BRUNELLA PLATANIA (Fornarina)

TOSCA in “Tosca Amore Disperato” di Lucio Dalla, MADDALENA in Jesus Christ Superstar della Compagnia della Rancia e attualmente AGNESE ne “I Promessi Sposi” di Michele Guardì
ENRICO D’AMORE (Raffaello)

CAVARADOSSI in “Tosca Amore Disperato” di Lucio Dalla, Ensemble in Jesus Christ Superstar della Compagnia della Rancia e attualmente EGIDIO ne “I Promessi Sposi” di Michele Guardì

VALENTINA GULLACE (Lucrezia)

MADDALENA in Jesus Christ Superstar della Compagnia della Rancia e attualmente JASMINE in “Aladin” dei Pooh

MAURIZIO DI MAIO (Mario)

 ACTOR DEI, I PROMESSI SPOSI di Michele Guardì, SWEENEY TODD

e con
GIANNI PONTILLO (Gia Fort Shoping)
DANIELE ADRIANI (Tommaso)
GIORGIO CARECCIA (Narratore)

Musiche e Libretto: GIANCARLO ACQUISTI
Liriche: GIANCARLO ed ALESSANDRO ACQUISTI

Regia: MARCELLO SINDICI

 

Il sito: www.fornarinamusical.com

 

 

 

PRIMA RECENSIONE 2012 AL DESTINO DEI DUE MONDI da parte di Monica Lombardi

Nuovo anno, nuove letture e nuove recensioni!

Ecco la prima del 2012 al mio Angelo da parte della talentuosa Monica Lombardi,

autrice della trilogia dedicata al tenente della Omicidi di Atlanta, Mike Summers:  ” Scatole Cinesi” (2008), “Labirinto” (2009), “Gambler” (2011) e della commedia romantica ” Three Doors – La vita secondo Sam Bolton” (2009).

www.monicalombardi.it

Recensione su aNobii: http://www.anobii.com/books/Il_destino_dei_due_mondi/9788862470650/01b9a09a55798385f5/

Angeli, demoni e… streghe

In un panorama editoriale in cui abbiamo tanto letto di angeli, demoni e immortali con poteri vari, Miriam Tocci riesce a creare un suo mondo originale, in cui angeli e demoni si fronteggiano sì, ma le vere wild card sono streghe e stregoni. Il tutto è affrontato in modo fresco e nuovo e, soprattutto, si dipana in uno svolgimento non scontato che ci regala colpi di scena e un intrigante cambio di prospettiva. La lotta tra il bene e il male che tanto e sempre mi affascina (cultrice di urban fantasy e di thriller sono, non a caso) è qui trattata sia come tormento tutto interiore allo stesso personaggio, sia in una coppia di personaggi “speculari” e fortementi uniti.
Questo, a livello di storia e di trama. Il secondo grande merito del romanzo è la stessa originalità trasferita sul livello linguistico. Una prosa ricca di immagini mai banali, mai scontate, che creano risonanze con le descrizioni ambientali e con gli stati d’animo dei personaggi, dove tutto si amalgama in modo naturale e quasi inevitabile, come in una delle composizioni musicali che l’autrice usa come uno dei fil rouge della storia, affondando a piene mani nel mondo della musica che conosce così bene, ama così tanto.
Sono felice di aver conosciuto questa autrice, e la seguirò con molto piacere.

 

E questa è la carica giusta per aprire il 2012! Grazie Monica…grazie mille!